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Una rosa di lacrime

Il bambino dai capelli neri
ha visto tutto,
il bello
ma soprattutto il brutto.


Il bambino
ha gli occhi grandi
e ha visto il cielo nella stanza
diventare claustrofobia.

Il bambino
ha visto un cielo bello di stelle
diventare un malinconico lago nero.


Il bambino
ha sentito il cigolare del letto.
Ha annusato l'odore malvagio
del maschio della specie:animali/umani
ha toccato con mano il fondo
, dove io spero solo che risalga,
ha perso verginità
e innocenza
in un solo colpo.


Il bambino
stringe in mano una rosa
senza petali,
una rosa di lacrime...

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • silvia leuzzi il 26/11/2014 21:45
    Lirica forte e incisiva, tutta la vita scorre davanti al lettore vista da quel periodo dell'esistenza umana, spesso dimenticato. L'inizio di un dramma che tutti sottaciamo; di un fiore senza petali, nudo, dissacrato.
    L'anafora " il bambino " ripetuta in ogni strofa sembra un mantra o meglio un martello che scalfisce la scorza dura degli anni, riportando in superficie il nostro bambino, quello violentato, battuto e poi abbandonato nudo.
    Ognuno di noi ha un bambino che " stringe in mano una rosa senza petali, una rosa di lacrime... "
    Bellissima davvero

1 commenti:


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