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Nascita

Solitudine disincantata,
Io e te
Nel non-essere del tempo,
Nello Spazio non esistente.
Non credi, tu, compagno,
Ch'io meriti il mondo?

Dio, caro amico,
La mia esistenza non è ch'assenza,
Il riflesso del tuo desiderio
mancante, in me è la voragine:
Senza forma, né voce.

Origine e fine:
Senza la tua presenza
Non colgo il mio significato;
Una candela vale
Quel che vale al sole.

**

Domani?
Giorno ideale.
Lunedì?
Lunedì, il primo
È per te.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Verbena il 30/11/2014 17:31
    Versi interessanti e diretti a quel tutto che non si vede ma si percepisce in fondo all'anima e dove lo sguardo vede.
  • Luca il 30/11/2014 13:18
    Esistere nella vita dell'altra persona, non esistere per sé stessi, molte persone si interessano del benessere del partner, senza pensare a loro stessi, complimenti

1 commenti:

  • Mustapha Bouya il 30/11/2014 14:08
    L'ho intesa in maniera differente, ma si apre a più interpretazioni

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