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A voi che meravigliati

A voi che meravigliati
notate il suono osceno
di una frase articolata,
giacendo al buio
cercate comprensione,
trovandovi in mano
il prescelto dono
dell'ignoranza.

Ma ciò per voi
è solo moneta
d'uguaglianza,
sguazzate in gruppo
adattandovi alla fioca
luce del vostro lume.

E la lingua dell'unione,
lentamente, si rivela
effimera.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Alessandro il 04/12/2014 15:54
    Una frase articolata, un pensiero fuori dal coro rappresentano qualcosa di osceno per chi è assuefatto di mediocrità. Ottimi versi.

2 commenti:

  • Chira il 02/12/2014 19:14
    ... brutta bestia è l'ignoranza e non solo quella lessicale... aggiungerei anche quella dell'anima e più fa numero più e più è letale.
    Chiara
  • Emiliano Francesconi il 02/12/2014 14:06
    Molto bella l'ho letta attentamente e gli do tante interpretazioni!!! Una cosa sola è lo spunto principale di questa tua opera, l'ignoranza della gente che si triplica quando questa fa gruppo e critica cio' che forse nemmeno conosce!!!!! Un salutone!!!!!

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