accedi   |   crea nuovo account

Nuova ruberia

Ieri lontano
ho rubato la libertà
del volo dei gabbiani.
Ho rubato il candore
dell'Etna innevata.
Ho rubato l'eco
di risate amiche.
Oggi m'immergo
nei tuoi occhi,
ardita
ne rubo limpidezza
di fede
e sazia bevo
acqua di luce.

 

1
1 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Rocco Michele LETTINI il 09/12/2014 06:17
    Cleptomane di vita gaudiosa... condanna d'eterno Eden... Straordinari versi...
  • Vincenzo Capitanucci il 08/12/2014 18:28
    rubare il bello della vita e farlo Suo..

1 commenti:

  • Ellebi il 09/12/2014 02:55
    La poesia è apprezzata sopratutto per questo concetto "originale" di ruberia, che siamo ormai abituati a ben altre ruberie, e tuttavia resto sempre attonito per questo, ormai generalizzato, assurgere del gabbiano a simbolo di libertà. Un animale glaciale, che vive di carogne come gli avvoltoi e le iene, odioso tutto sommato, e non più libero degli altri volatili. Un saluto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0