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La fanciulletta

Mentre jeva li pecori a pasculari,
iza li occi ar celo senza fine,
na stella strana cu la coda scintillante
como saetta se muveva e 'nanzi jeva.
Sentia rindu nu fuoco ardentu,
laggià seguì, laggià seguì,
ma carette e s'addormentò,
sogni senza fine apparean lontano,
pe' poi finì in un vogito de bimbo
alla luce venuto con ardore et amore.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 12/12/2014 17:10
    SEMPRE CREATIVO NELLA TUE COMPOSIZIONI...

1 commenti:

  • anna marinelli il 12/12/2014 12:38
    Un po' enigmatico questo testo, bisogna approfondire, Don Pompeo!!!

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