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Solo 10 mesi

Sfiorato appena uno sguardo alla vita
amore ti negò l'oscura mano
strozzando quel respiro sussurrato
che ancora di latte odorava.

E fu la notte
a raccogliere
l'ultimo pianto.

Fardello tra le braccia ripugnanti
cercando il seno trovasti la morte:
quanto amaro quel nutrimento
privo di ogni affetto.

E fu il mare
a raccogliere
l'ultimo pianto.

Ti sia ora più dolce il nuovo grembo
ti protegga dal male
ti riscaldi nel cuore
ti conceda eterno riposo.

E fu Dio Padre
a raccogliere
l'ultimo pianto.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • cristiano comelli il 19/12/2014 22:56
    Un dolore vissuto e proposto in versi che catturano il cuore, quel piccolo sia il lume di noi grandi per aiutarci a restare in qualche modo bambini e stupire noi stessi e il mondo con il bene che possiamo dare e fare. Buon Natale.
  • Nicola Lo Conte il 19/12/2014 18:40
    Versi incisivi e commoventi...
    "Fardello tra le braccia ripugnanti
    cercando il seno trovasti la morte"
    Voglio credere che ci sia un senso per ogni cosa...
  • Rocco Michele LETTINI il 19/12/2014 10:34
    Profondo verseggio... un pianto che resterà nel cuore... Adorabile...

2 commenti:

  • salvo ragonesi il 19/12/2014 18:36
    Amore ti negò l'oscura mano. È un capolavoro questa poesia. complimenti. Versi profondi.. salvo
  • Ellebi il 19/12/2014 13:26
    Notevole il pathos che dona questa composizione, complimenti e saluti.

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