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Veronesi presidente

Danza,
sovrana come sol tu sai essere,
te ne supplico,
dama incomprimibile,
d'una scienza fedele e libera,
tra intrecci di note seducenti,
che infuocate caverne di saggezza
sono e resteranno
della decifrazione di geni e dna,
perchè ogni tumore saper possa,
d'aver sempre un nuovo nemico,
contro cui schiantarsi impotente,
nel suo vigliacco,
irriverente,
invisibile incedere.
Aquilone di neuroni eccitati
ch'anelano a cieli intonsi
di solidale trionfo
della salute e dell'umanità,
è questa ricerca
avida nella sua umiltà,
del cibo di nuove,
ancor ignote frontiere terapeutiche,
perchè più ostaggio tremante
non sia il desiderio di guarire,
dei graffi sogghignanti,
del precoce morire.
Grazie a Umberto Veronesi.

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Luca il 25/12/2014 12:37
    Data la sua intelligenza forse sarebbe un grande Presidente
  • Rocco Michele LETTINI il 24/12/2014 19:53
    Grazie Umberto. Grazie Cristiano che gli hai riconosciuto questo encomio.

4 commenti:

  • cristiano comelli il 26/12/2014 10:33
    Ricambio intanto, sia pure con ritardo, gli auguri di buon Natale che mi sono stati rivolti. E ringrazio naturalmente chi ha espresso la propria opinione, favorevole o contraria, su questa "candidatura". Al di là di tutto, spero davvero che il presidente della Repubblica a venire sia una persona di spessore non soltanto politico ma anche umano e che sappia davvero assolvere in modo autorevole quel ruolo super partes che la Costituzione gli assegna. Ruolo che a mio modestissimo avviso Napolitano non ha saputo interpretare. Cordialità e auguri a tutti.
  • Luca il 25/12/2014 12:40
    Auguri di buon Natale Cristiano
  • Ellebi il 24/12/2014 21:38
    Veronesi è uno stimato scienziato, da tutti, in quanto tale, apprezzato, già da ministro in molti di meno, non si sa da politico, non lo è mai stato, ne lui ha in qualche modo fatto mostra di desiderarlo esserlo, non sembra dunque l'uomo giusto per guidare il Paese in questo momento storico, in cui fra l'altro, il ruolo presidenziale è ben sopra da quanto previsto dalla nostra costituzione, appunto perchè la situazione politica eccezionale, dopo l'89, e le mancate riforme istituzionali, hanno riversato sulla figura del presidente, responsabilità politiche impreviste dal dettato costituzionale, ma non improprie data la situazione, cosicchè, oggi questo Paese ha bisogno di un politico vero, esperto statista, con esperienza di governo della cosa pubblica, possibilmente apprezzato anche fuori dall'Italia, e soprattutto che abbia capacità e crisma politico tale da garantire la maggior parte delle tante, purtroppo anche troppe, parti politiche di cui è composto oggi il nostro Paese. Insomma ci vuole un politico molto simile a Napolitano, ma più giovane naturalmente, e speriamo bene. Si tratta di un mio parere personale ovviamente, ma credo abbastanza motivato, che soltanto la tua composizione e il commento, mi hanno indotto a scrivere, buon Natale Cristiano.
  • cristiano comelli il 24/12/2014 17:04
    Per questa volta questa proposta costituisce un pretesto, se vogliamo, una base per un'idea che intendevo esporre in questo sito. Più che un'idea, una mia ipotesi di candidature su cui ognuno poi si farà la propria idea. Siamo, come tutti sapete, a pochi giorni dalle dimissioni del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Si fanno molti nomi per chi lo possa sostituire. È emerso persino quello dell'ottimo direttore d'orchestra Riccardo Muti e Dio solo sa di quale sublime direzione d'orchestra abbia oggi bisogno il paese per fare suonare nel modo migliore insieme gli strumenti di cultura e risorse varie di cui, nonostante tutto, credo disponga.
    Ma la mia idea in testa è altra, riguarda la possibile proposta di elezione a presidente della Repubblica di Umberto Veronesi, insigne scienziato alle cui ricerche si devono progressi davvero significativi nella lotta contro la devastante e multiforme patologia del tumore. Veronesi ha peraltro un passato da ministro della Repubblica, non è dunque digiuno di cariche istituzionali. E in fondo medicina e politica, nel fare il bene del paese (intendo ovviamente la politica nobile non quella politicante a cui ci siamo purtroppo abituati troppo negli ultimi anni), si somigliano molto. Ecco perchè ho deciso di intitolare quanto ho qui proposto Veronesi presidente.

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