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Capodanno

Sbaglia chi crede che porti rose
e fiori di begonia l'anno venturo,
che i sepali bianchi dell'orchidea
inaliditi come cenere a dicembre
possano sotto il primo tiepido sole
di gennaio rinascere a nuova
e più gioiosa vita. Sbaglia.
L'alternarsi delle stagioni
come delle onde che già sfarinano
gli scogli grigioneri di Acitrezza,
è lo stesso da sempre. Così per sempre.
A coloro che ti supplicano di sperare
ancora in qualcosa, se sono orfani,
chiedi di voltarsi: chiedi di tendere
la mano verso i loro genitori. Vedrai,
al dileguarsi di ogni ombra malferma
sputeranno tre volte sulla speranza.

 

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2 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • frivolous b. il 07/01/2015 08:54
    questa poesia è come una cappa opprimente di pessimismo... eppure è così inquietantemente affascinante!
  • Luca il 25/12/2014 13:04
    Io ho sempre ritenuto inutile la frase "Speriamo in un anno migliore". Come dici tu, ogni anno sarà sempre uguale ed aggiungo"se non peggio". Auguri Antonino
  • Rocco Michele LETTINI il 24/12/2014 19:30
    Del vecchio si sa cosa ha lasciato... Del nuovo? Mah...
    Sono però... coi tuoi diligenti versi. Auguri.

2 commenti:


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