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Gabbiani

Nello stagno
dei gabbiani scuotevano le ali
l'acqua s'alzava fino ai loro corpi
a quella improvvisa doccia
d'acqua piovana e terra
sembrava che fosse giunta per loro
una cascata di terrigna felicità!
Il cielo plumbeo rifletteva
sull'acqua stagnante una luce azzurrina
che pareva uno spicchio di mare
e quei volatili senza più pesci né sabbia
s'erano adattati a vermi e terra.
Nel mentre che incedevo a passi veloci
pensai a tutte le mie illusioni indotte,
al cibo contraffatto ingerito per bisogno
o per ingordigia; pensai alla fatica
ad immaginare che uno stagno sia il mare
ed il mio vero siano le mie ali.

 

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2 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Luca il 25/12/2014 14:28
    A volte ci lasciamo ingannare perché non guardiamo fino in fondo le cose, ottima creazione. Auguri Fabio

2 commenti:

  • Nicola Lo Conte il 10/01/2015 18:23
    Profonda riflessione sulla vita... eppure, secondo me, tutto ha un senso ed è perfetto così.
  • loretta margherita citarei il 25/12/2014 17:14
    BELLA POESIA, AUGURI DI CUORE

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