accedi   |   crea nuovo account

Un bimbo mai nato

S'aggrappa forte, forte con paura
sa che con violenza ne sarà strappato
sappiamo tutti che la vita è dura
lui non è nato e già ne vien privato

c'è poca luce la stanza è malandata
sudicio il letto sudicio il tuo cuore
tra le tue gambe vedi affaccendata
una mammana e provi dolore

tra le sue mani strani gli strumenti
ti senti come bestia da squartare
stringi il dolore e la rabbia tra i denti
stringi le gambe e poi le lasci andare

senti il tuo sangue colare è caldo tanto
e senti freddo dentro al cuore e invano
mentre il tuo volto si bagna di pianto
cerchi capire quel dolore strano

e pensi ancor non è creatura
è senza forma ancora non è niente
ma Dio è tuo figlio non e' spazzatura
al mondo c'è qualcosa più importante?

è andata alzi i collant e in un attimo vestita
ti avvii verso l'uscita ormai è andata
mentre cammini sicura e spedita
e non capisci hai ammazzato una vita.

 

1
1 commenti     2 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

2 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Luca il 05/01/2015 10:19
    Nel mio personalissimo pensiero, l'aborto è sbagliato, ma rispetto le decisioni altrui e non mi piace la legge in Spagna che obbliga le donne a partorire, mi stupisco di un Paese così avanzato...
  • Rocco Michele LETTINI il 05/01/2015 08:53
    L'aborto e' un omicidio... toccante realtà... Non possiamo entrare però nei sentimenti e nelle pene di una madre...

1 commenti:

  • andrea il 05/01/2015 10:41
    questa è una poesia vecchissima, credo di averla scritta una ventina e passa di anni fa, oggi sicuramente le cose sono cambiate, l'aborto se non in casi di rischio per la madre o per il feto per me sono assolutamente ingiustificabili ( la mia è un opinione)

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0