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La mattanza

De li tonni ignari ne le reti cadono,
trappole mortali da lo omo ingegnate,
seppur dimenandosi, segnato han lo lor destino,
e le urla de li tonnaroti sonano ore agognate;

da le tonnare poi arrivan su chiatte,
li addetti co lo rais in testa,
e co li arpioni a finir la festa,
arrossando lo mare de sangue a lor causate.

Baldoria poi fanno, di tonni ne han tanti,
ignari de le atrocità adottate,
bevono a squarciagola prima di tagliar le gole;

contenti tutti, ringraziano i propri santi,
mentre chiude lo sipario lo giorno ormai calante,
e spettacoli tetri se presentano de grandi mole.

 

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4 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 07/01/2015 17:41
    Tutto passa dalla tua aurea penna... Un altro eccelso Don...
  • antonio pascarella il 06/01/2015 16:42
    le mattanze dai tonni agli uomini e non finirà ancora.
  • andrea il 06/01/2015 16:28
    da che mondo è mondo le mattanze avvengono, tonni, balene, foche e addirittura cani(vedi Cina) , non è sicuramente bello, in particolare quando avviene solo per le pelli. Sai quante oche muoiono dopo che da vive vengono sottoposte ad un alimentazione che gli serva a far aumentare il fegato spropositatamente per farne il patè. Tutto questo è il mondo, siamo noi:gli esseri umani.
  • Luca il 06/01/2015 13:58
    Don, se ti dicessi che mi sonno appena fatto fuori due piatti di pasta col tonno? :-/ Comunque a me non piace quando uccidono i pesci piccoli, quello è un vero e proprio disastro marittimo...
  • Verbena il 06/01/2015 13:08
    Ho pensato tante volte alla mattanza nei mari del sud e in questa poesia ritrovo le mie impressioni conosciute attraverso la cronaca e documentari in TV. Un mondo truce di cui ci nutriamo.

4 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 07/01/2015 08:30
    Di solito il sonetto tratta temi amorosi ed usa un linguaggio all'antica. Io ho voluto usare un tema diverso, molto più difficile, riportando semplicemente dei dati di fatto, e voi vi siete accentrati solo sull'argomento, infischiandovene del sonetto stesso e si vede anche dal pollice rimasto a 0.
  • Ellebi il 07/01/2015 01:42
    Don, il tonno è un buon pesce di cui cibarsi. Il rispetto che dobbiamo agli animali deriva anche dal fatto che noi ci cibiamo di essi, e non è una cosa ingiusta. Non dobbiamo maltrattare gli animali che poi mangeremo, saranno un cibo migliore. Quegli animali non esisterebbero se non servissero come nostro cibo. I tonni sono un buon cibo anche per i pescecani perchè non dovrebbero esserlo per noi? In questo senso è giusto "amare" (rispettare) gli animali. Ciao Don.
  • Verbena il 06/01/2015 18:24
    Caro Don Pompeo il tuo sforzo è apprezzatissimo da me che pubblico sonetti quasi ogni giorno. Bravo. Se vorrai qualche delucidazione per avere le idee più chiare su questo schema poetico, chiedimelo e io sarò ben lieta di aiutarti. Ciao
  • Don Pompeo Mongiello il 06/01/2015 17:04
    E voi tutti sapete come è stato difficile scrivere questo argomento in un sonetto?

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