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Febbre sulla pelle

Fuoco a filo di un brivido
brezza proibita
soavemente torbida
è la Luna
in certe notti
che par voler avvolgere
la febbre della pelle
in una setosa estasi
come una donna
vestita di vento
supina
attende la carezza
che brucia e accende
un desiderio
che si diffonde
confonde e s'agita
gocciolando bramosamente
linfe d'amore
che scendono
bagnando un corpo che freme

 

l'autore Sabrina C. P. ha riportato queste note sull'opera

Scritta a quattro mani con il poeta amico Giuseppe Bellanca


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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 18/01/2015 17:35
    La classe non manca... due autori eccellenti... IL MIO ELOGIO E LA MIA FELICE SETTIMANA AD ENTRAMBI
  • cristiano comelli il 17/01/2015 22:29
    Quante sfumature possiede questa luna, da fuoco che ne suggerisce quasi un approccio aggressivo a brezza che ne evidenzia invece uno più carezzevole. La luna contiene in effetti tutto, è uno dei luoghi privilegiati dove le inevitabili antinomie del mondo e dell'essere trovano una loro composizione armonica. E la luna ha anche il volto di una donna. Non a caso è femminile anch'essa. Cordialità.

3 commenti:

  • Sabrina C. P. il 18/01/2015 22:30
    Felice settimana a voi
  • Sabrina C. P. il 18/01/2015 22:29
    Felice settima a voi!!
  • Vincenzo Capitanucci il 18/01/2015 07:09
    Bravissimi Sabrina e Giuseppe. ... come brezza proibita è soavemente torbida.. la luna.. come donna supina di vento.. attende vestito di carezza.. è splendida...

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