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Per te

O mio Bon Signore, che lo sole accendi,
irradiando la volta de lo azzurro cielo
e su la tera benefico tiepore mandi...

sgarbato nun vurria esse se de quel calor
no poco ne chiedo, pe' attizzar la flamma
de la mia bella lo cor, senza malor...

"... lungi da me lo morbo scuro de lo male,
che como rivo se spande e gelosia se chiama,
e perdonar potresti la mia mano sleale..."

 

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2 recensioni:

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  • andrea il 19/01/2015 19:47
    speriamo che il Signore ti ascolti e infonda alla tua bella tutto il calore che vuoi, magari che ti perdoni anche per la gelosia, piaciuta, un saluto
  • Rocco Michele LETTINI il 19/01/2015 19:34
    LODE A TE OH DON... PER QUANTO DI AMOREVOLE RISERVI AL SIGNORE... FELICE SERATA

2 commenti:

  • augusto villa il 20/01/2015 22:17
    È molto umana... umile, consapevole e scritta bene...
    Bella, piaciuta! ---
  • Fabio Mancini il 19/01/2015 20:27
    Mi sembra di leggere i versi di San Francesco di Assisi. Sei Tu, forse sotto mentite spoglie? Ciao, Fabio.

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