PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il cielo sopra la città

Quel cielo rosso sopra la città,
svegliarsi in soprassalto per fuggire,
sotto le bombe andavano a morire
innocenti, per avida viltà
sotto le case rotte.

Quel fragore ricordo nella notte,
il mio cuore sospeso di bambina;
e le ansiose scappate giù in cantina
per non sentire boati e ininterrotte
truci deflagrazioni.

Nella concordia paure e sensazioni,
ci abbracciavamo stretti nel cortile
guardando con speranza il campanile
con rosari e sommesse implorazioni,
temendo il "Pippo" in volo.

Piccolo e temuto aereo tutto solo,
preannunciava sirene e bombardate;
nascondevamo il capo nelle ondate
di terrore con le armi prese a nolo
tra gli squarci di fuoco.

Cadeva sinistrata a poco a poco
la città con le storie e le sue sorti,
e le macerie sopra i tanti morti;
gridava contro il muto e orrendo gioco
che ignobil sfida sferra.

Fumava questa nostra amata Terra,
con le mani bruciate dal suo nulla
su una enorme collina riarsa e brulla.
In pace tornerai: mai mai più guerra
gridò l'umanità.

 

1
2 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • cristiano comelli il 20/01/2015 17:10
    Anche il dramma della guerra può diventare materia di poesia, e qui sposo il pensiero del Manzoni che sosteneva essere la poesia straordinaria interprete rivelatrice del senso della storia. Quindi questo approccio manzoniano non può che trovarmi plaudente e concorde. Il titolo della poesia evoca quello di una canzone dello scomparso Mango a cui rendiamo omaggio una volta di più.
  • andrea il 20/01/2015 08:17
    sono nato dopo, non ho avuto la sfortuna di vivere quegli orrendi momenti grazie a Dio ma so bene quanto possa essere stato brutto, pensa ancora oggi a tutti quei paesi in guerra a tutti quei bambini che muoiono, no non doveva più accadere ma siamo soltanto uomini, bella la tua, saluti
  • Rocco Michele LETTINI il 20/01/2015 08:03
    Versi pregni di splendore... il solo pensare all'avverarsi del verso di chiusa... "In pace tornerai: mai mai più guerra
    gridò l'umanità". FELICE GIORNATA VER...

2 commenti:

  • cristiano comelli il 21/01/2015 15:29
    Ma io ovviamente non lo dicevo nel senso che quel titolo andasse modificato, mi guarderei bene dal farlo. Anzi, questa condivisione tra artisti, tu e Mango, mi allarga il cuore. Ciao.
  • Verbena il 20/01/2015 20:13
    Grazie Cristiano per l'informazione del titolo della mia poesia che ti ricorda quello di Mango. Ho chiesto alla Redazione di cambiarlo in "Fuoco sulla città" e spero me lo cambino. Ciao, grazie ancora

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0