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La memoria (per non dimenticare)

Vermi striscianti ormai senza più pose
schiacciati sotto un peso mai voluto
gelido fango insozza quelle membra
perfido freddo che distrugge dentro

teschi vaganti con le pupille appese
occhi innocenti che mai hanno veduto
le spente luci dentro la penombra
di un sorto giorno che si rivolta contro

a pezzi è andata ormai la dignità
che si calpesta dentro al pantano persa
non c'è compagna ad essere più odiosa
e' come sanguisuga quella fame

di un nuovo giorno strappa la pietà
tanta paura anche se e' diversa
or preme addosso tanta dispendiosa
con grande forza quell'orrore immane

e tutt' intorno corpi senza vita
quanta follia in una mente arranca
quanto dolore si sente urlare muto
tra le pareti della stanza bianca...

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 26/01/2015 17:44
    Quartine ben concertate nella si pur triste sequela. Complimenti!
  • Rocco Michele LETTINI il 26/01/2015 08:43
    SENTITO E DOVEROSO OMAGGIO AL POPOLO EBREO... NULLA SI DIMENTICA DELLE ATROCITA' SUBITE.
  • Verbena il 26/01/2015 02:24
    Versi accorati di uno strazio che non si cancella nella sana mente umana. È un dolore indicibile, un dolore che travalica la mia portata. Ogni volta piango, ogni cosa che leggo mi strugge, ogni volta che vedo provo una pena infinita. Ma non mi stancherò mai di seguire tutti i servizi che vengono trasmessi per non dimenticare. Quanto male riesce a fare l'uomo. A me non entra nel cervello, è troppo troppo grande!!! Grazie Andrea. Quanti anni hai tu? hai per caso, come me, vissuto quel tempo?

4 commenti:

  • Alessandro il 26/01/2015 18:26
    Stanze bianche che si arrossano, e non basta il tempo a lavar via l'onta. Piaciuta
  • Verbena il 26/01/2015 18:02
    scusate la ha senza l'acca. Sviste imperdonabili ma possibili sulla tastiera.
  • Verbena il 26/01/2015 18:00
    aggiungo che la persecuzione agli ebrei è proprio gravemente ingiusta anche dal punto di vista dell'ipotetico perenne castigo per aver ucciso Gesù. Gesù in croce a chiesto al Padre "perdona loro perché non sanno che si fanno". È assolutamente impossibile che Dio Padre non abbia ascoltato la preghiera del Figlio Suo Diletto. Perciò l'uomo non si arroghi il diritto di giudicare. Il popolo ebreo è stato perdonato!
  • Vincenzo Capitanucci il 26/01/2015 03:59
    una memoria per non dimenticare.. tutti gli abomini che abbiamo compiuto su questa terra.. e non solo sul popolo ebreo.. perseguitato umiliato ghettizzato e quasi distrutto.. fin da pochi anni dopo la morte di Gesù ma su molti altri popoli... e un'altra per ricordare chi siamo... da dove siamo caduti.. e quanto caduti...

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