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Secondo big bang

Vorrei vedere in quanti,
in quanti capirete
quando l'ultima bomba
vi esploderà davanti:

è il vostro orecchio; udite
solo il vostro capriccio?
Di boria la nutrite,
d'odio; è la vostra pancia.

Più comoda la nebbia
del Sole; è il vostro sguardo.
È anche la vostra mano
che si levò in ritardo.

Forse non sarò qui
o avrò la prima fila:
anch'io mi abbuffo ingordo
nel molle mezzodì:

percorro a passo storto
un solco radioattivo.
Più comodo da morto
o complice da vivo?

 

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4 commenti     3 recensioni    

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3 recensioni:

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  • Michele Sallustio il 12/03/2015 22:24
    Hai un dono che a molti manca. Ci vedi lungo e bene.
    La chiusa ha ripreso il punto cardine della poesia.
    Veramente ben fatta!
    Piaciutissima!
  • Don Pompeo Mongiello il 31/01/2015 17:32
    Forse questa tua risveglierà le coscienza e qualche passo dietro fanno. Comunque quartine di alto valore poetico. Complimenti!
  • Nicola Lo Conte il 28/01/2015 20:30
    "Più comodo da morto o complice da vivo?..."
    Possiamo solo fare del nostro meglio, sapendo che la maggioranza non capirà.

4 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 01/02/2015 15:11
    Problema complesso affidato a ottimi versi.
  • Fabio Mancini il 31/01/2015 18:46
    Bellissima la chiusa! Bravo! Fabio.
  • karen tognini il 27/01/2015 07:23
    Bella Alessandro.. una visione che molti uomini non hanno... vivendo nel loro mondo cieco...

    Più comoda la nebbia
    del Sole; è il vostro sguardo.
  • Vincenzo Capitanucci il 26/01/2015 16:50
    quando salteranno... a pezzi capiranno .. di aver troppo dormito.. ottima Alessandro.. .. se la prima non ha avuto testimoni.. la seconda creazione.. l'avrà ..

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