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Blocco 6

Quel triste mattino
c'era un pallido sole
e un fil di fumo celestino

Un pallone rotolava lontano
la bambola cieca sembrava salutare
con un cenno della mano

Bruciavano quei forni
senza sosta
e il vento rubava
anche l'anima ai bimbi

 

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3 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 20/07/2015 19:54
    Bellissima, da far rabbrividire... saltando io avrei scritto... rubava l'anima dei bimbi
  • andrea il 27/01/2015 20:04
    intensa poesia per un dramma che ha lasciato il segno, con la speranza che non succeda più
  • Alessandro il 27/01/2015 19:07
    Bambola cieca, immagine emblematica che riesce a condensare una strage in poche righe.
  • cristiano comelli il 27/01/2015 17:00
    Giusto e doveroso ricordare quel dramma che ha lasciato profondi segni nella storia e nella coscienza di chi conosce il rispetto per gli uomini. Come dicevo anche a commento della poesia che precede la sua nella scansione odierna delle proposte, è essenziale che ciascuno di noi ci metta del suo per dare al mondo quella vivida e sempiterna luce di reciproco bene che sola ci fa andare avanti e ci fa capire chi siamo. Il tempo di uomini che vogliano stabilire se loro simili siano altrettanto degni di chiamarsi uomini e concludono negativamente deve essersi estinto per sempre.
  • Rocco Michele LETTINI il 27/01/2015 13:37
    INTENSO E TOCCANTE VERSEGGIO... PASSI DA NON RIPERCORRERE... ENCOMIABILE ROBERTO...

3 commenti:


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