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Ladri di biciclette

Lo vedi, sta dormendo il contadino
Tranquillo, non s'accorgerà di nulla
Ci avviciniamo, zitti, pian pianino
Una pecora carichiamo sulla spalla

In men che non si dica come esperti
Le orecchie tese, senza far rumore
Come fanali gli occhi bene aperti
Solo s'udiva il battito del cuore

Presero un animale e via di fretta
Correndo giù, via, verso la pianura
Ma nella vita non sai mai cosa t'aspetta
In una curva ci fu la fregatura

Dov'è che andate? eran due poliziotti
Con l'animale in spalla cosa fate?
I due si videro ormai belli che cotti
Mollaron l'animale a mani alzate

L'abbiamo fatto per un po' di pane
Sapete non abbiamo da sfamarci
Ed i gendarmi dissero : col cane?
Com'è che pensavate di riuscirci?

 

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 29/01/2015 14:52
    Apprezzatissima sia nello stile che nella forma, bravo davvero!
  • Rocco Michele LETTINI il 29/01/2015 07:23
    Un verseggio che trovo intelligente per le sue reali sfaccettature poetiche... FELICE GIORNATA
  • cristiano comelli il 28/01/2015 19:33
    A me invece ricorda un po' Il bandito e il campione che reputo uno dei brani più belli regalatici da De Gregori negli ultimi anni, scritto peraltro, se non ricordo male, da suo fratello.
  • Vincenzo Capitanucci il 28/01/2015 17:38
    Simpatica Andrea... mi ricorda diverse barzellette..

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