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Perché hai smesso di sognarmi?

- mentre cercavo di spiegare le mie assenze e i miei sbalzi di umore ad una Rosa Tea
vidi un corteo unicellulare di vermi manifestanti uscire da un cellulare di polizia e sollevatomi di peso come un pollo morto mi portarono in un terreno vago dove avevano allestito dopo avermi tolto ogni vestito una macabra e sotterranea sala da pranzo -

"Perché hai smesso di sognarmi? "

questa domanda mi cadde addosso come un macigno di luna in un mare di cristallo
infrangendomi in mille piccoli specchi di me

eppure l'amavo la sua luce sognante
mi piaceva farmela scorrere su tutto il corpo
e
non c'era per me più grande gioia di berla nella sua fonte
lasciando che rovistasse tra le ombre del mio cuore e metterle così a nudo con le sue mani d'argento da farmi diventare un altro me stesso

Forse avrei potuto dirle
che anche il mio cuscino si era stancato di essere abbracciato dalle mie lacrime
o
che
non si può modellare un blocco di marmo con mani di creta
o che mi ero sbriciolato le dita
in un concerto sfrenato di anni luce

che
non sono bagliori ma incolmabili distanze separanti due stelle

"Ma nessuno ti ha mai detto che i veri sogni sono fiori dell'universo e possono fruttificare solo in una mente che non sì è arrogata il diritto di crearli

Vedi hai così tanto amato da voler essere un creatore d'immagini nuove"

Al rogo al rogo gridarono in coro i miei ecclesiastici pensieri questo uomo nel delirio dei suoi sensi vuol farsi ancora Dio

Amore mio
quando smetti di sognare tutto diventa piatto e liscio
più nessun vento increspa le onde del tuo mare e nessuna caravella esce in verso dal porto della tua anima

Ma se sei fortunato la vita con la fedeltà del tuo cane ti abbaia contro
Ti prende con delicata furia per l'orlo dei pantaloni
e
trascinandoti nell'angolo più celato del tuo giardino Ti fa scoprire dove ha seppellito tra spighe di miglio rosso il suo miglior osso

 

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1 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • cristiano comelli il 03/02/2015 18:30
    È una poesia che molto concede anche a commenti in prosa ma non è un difetto, lo faceva anche il migliore di tutti, Dante Alighieri, nella sua "Vita Nuova". Ed è piacevole scorgerlo anche in te. Nella composita proposta, come sempre gravida di suggestioni che ci fai in questa sede vorrei fermare l'attenzione su due frasi, la prima è l'interrogativo "Perchè hai smesso di sognarmi?", la seconda è l'esclamazione finale "amo". Mi permetterei di unirle in un fascio in cui si dica suppergiù, "amami finchè saprò farti sognare, per questo, siccome io ti posso fare sognare, continua a darmi il tuo amore". L'amore non è un sogno ma lo può creare. Ciao e complimenti.
  • andrea il 03/02/2015 15:43
    se sei fortunato la vita..., stupenda la metafora del cane.
  • Don Pompeo Mongiello il 03/02/2015 11:32
    Un serto dovuto e sincero per questa tua stupenda!
  • Rocco Michele LETTINI il 03/02/2015 08:44
    Un interrogativo posto da chi ha amato sinceramente... Versi degni di un eccelso poetar... Felice giornata

1 commenti:

  • Alessandro il 04/02/2015 13:08
    Sofferenza, martirio e speranza, il tutto condensato in una sola opera.

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