PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Bora

Bora che spiri da est,
sembri un'orda barbarica
che al suo passaggio
tutto distrugge e rovina.
Alberi, tetti, persone e tutto
ciò che ti si presenta davanti
con la tua furia spezzi e sposti.
Entri in ogni spiraglio dei muri,
raffreddi persone, case, onde.
Ma vattene, ventaccio cattivo,
vai altrove a sfogar la tua rabbia.

 

1
2 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Don Pompeo Mongiello il 19/05/2016 16:49
    Un plauso floreale de tarda primavera, per questa tua bellissima!
  • andrea il 07/02/2015 15:36
    la bora è come il natale, quando arriva arriva, mi ricordo di Trieste una cinquantina di anni fa, le catene ai muri, piaciuta poesia. Saluti.
  • Anonimo il 07/02/2015 14:44
    Posso comprendere la tua rabbia, anche se il vento non potrà cambiare...
    Spontaneità che piace.
  • Alessandro il 07/02/2015 14:07
    Bora come un'ondata di barbari, il freddo distruttivo che non concede pietà. Piaciuta

2 commenti:

  • Caterina Russotti il 07/02/2015 16:46
    Bella poesia, il vento dell'est che tutto distrugge, ma che secondo me... Fortifica chi lo conosce...
  • olga il 07/02/2015 14:23
    Grazie per il tuo apprezzato commento caro Alessandro.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0