accedi   |   crea nuovo account

In Memoria

Piansi alle ceneri di Torremaggiore,
i miei compagni morti, i miei compagni uccisi,
dall'errore d'un'America in cima all'economia.
Non inconsapevole sbaglio,
ma premeditato piano,
perché immigrati,
perché bastardi anarchici.
Quell'agonia è il vostro trionfo!
Quell'agonia ha esaltato il valore,
esaltatore della vita,
esaltatore dell'Umanità, qual presto diverrà cosciente,
del suo significato più intrinseco, dei suoi misteri più celati.
Nei miei lunghi pensamenti,
in Me la convinzione sorgeva:
Non sono morti!
Non l'hanno uccisi!
Essi vivono ancora,
li sento accanto, vicini a me, seduti affianco;
e non c'è meraviglia maggiore,
d'innalzare all'eterno l'Anarchia,
qual non è mio puerile sogno mondano
o garzosa speranza illusoria,
non pura ideale astrazione momentanea,
invano assetto libero comunitario,
ma cardine umanitario,
base od asse della Libertà più pura.
Ed io penso,
al mio Io immerso,
che immenso, progressivamente più intenso,
s'allarga e diviene Amor puro,
quando Anarchia risplende,
sconfiggendo d'oligarchia le nubi.
Non piansi più alle ceneri di Torremaggiore,
meditando mi risposi: le idee camminano scalze!
E l'epitaffio è un soffio qual porta distante il cedevole corpo,
e che l'ideale è immutabile immateriale,
valore non sconsacrabile.
Oh cara Libertà!
la tua grandiosità fu incarnata in Vanzetti e Sacco,
Gaetano Bresci e l'efferata azione che compì ,
Bakunin ed in Me.
Descriver non oso l'incredibile tuo avvento,
la maestosità della tua applicazione.
Il Massachusetts ripiega il grave danno,
si porge umile ed indegno,
mentre dalla Grecia si sommuove ancor,
contro la beffarda legge dal nome Istituzione!.

 

0
3 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • silvia leuzzi il 09/02/2015 22:11
    Ma questo è quasi un poema cara Manuela, complimenti. Esalti gli ideali più puri della mente umana, quelli inviolabili e quasi irraggiungibili per i quali tante ossa sono state macinate. Le nostre voci, i nostri scarni versi sono al servizio di questa battaglia senza fine dell'uomo per raggiungere l'equilibrio di convivenza, che negli animali è innato.
    Ti ho scritto un lenzuolo di fesserie, forse! ma questo mi ha ispirato la tua poesia bellissima. Un abbraccione e felice di leggerti

3 commenti:

  • manuela tosti il 10/02/2015 20:23
    Anche io
  • silvia leuzzi il 10/02/2015 19:17
    grande Manu ti abbraccio
  • manuela tosti il 10/02/2015 18:08
    Non sono fesserie le sensazioni che ti ha suscitato lo scritto Quello che avevo in mente di fare è stato realizzato. Volevo ricordare gli anarchici morti per i loro ideali ed allo stesso tempo esprimere cos'è realmente l'Anarchia. Quindi ti ringrazio per la lettura della mia poesia, e viva la letteratura!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0