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Medina

Era un giardino pieno di profumi
nel deserto quelle case
sembravano un miraggio
si aggirava il profeta
e sembrava volare
conquistò ogni cuore



In quel mondo di violenza
di orgoglio
tenne per mano l'orfano, la vedova
chi non aveva più nulla
chi nemmeno sperava più


Disse a tutti che Dio era il mondo
che il mondo era Dio
e null'altro esisteva
e non impose nulla
niente imperi, o crociate
a lui traboccava solo il cuore

Agli amici disse "distruggete la mia tomba
nessuno mi ricordi se non come strumento
io vado nelle braccia del Padre mio"

Chissà dove sei ora
chissà se vedi o ascolti
quello che fanno di te
tra chi dice d'amarti
e odia sempre più
e chi ti denigra e a nulla crede
tra chi distrugge se stesso
e il mondo intero
e chi è già morto
e non rispetta più nessuno

A Medina tra le palme
le case sembravano un miraggio
tra mille profumi
si aggirava il profeta
e sembrava volare

 

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1 recensioni:

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  • Alessandro il 10/02/2015 14:17
    Mistica ed esotica, riesce a trasportare il lettore lontano.

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