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IV stagioni

Come un passo di danza
pare lieve farfalla
volteggiando una foglia
ingiallita si posa.

È arrivato l'autunno
tra primipare piogge
e le fresche serate.

Tra profumi di mosto
che si spargono intorno
e fragranti invitanti
caldarroste arrostite.

Primi giorni di scuola
aspettando l'inverno
tra un natale già visto
che ogni volta è più presto.

È la fine di un anno
che sembrava migliore
e l'arrivo del nuovo
tra lenticchie e spumante.

Fra speranze, le stesse,
quasi sempre le stesse
di quell'anno che muore.

Poi,
la gioia dei colori
tinge gli alberi in fiore
peschi e mandorli
avvisano
è di già primavera.

Nelle miti serate
passeggiate di luna
che ci fa compagnia
dentro un cielo che brilla
dalle stelle ammantato.

Ed un anno è passato
quanto corre la vita
tra il calore del sole
e il sapore di sale,
tra distese di sabbia
genti come formiche
che si scaldano i cuori

è tornata l'estate.

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 13/02/2015 06:21
    IV stagioni.. mirabilmente descritte..è una gioia di colori che si tramanda .. da un mese ad un altro.. dal bianco della neve.. all'azzurro di un mare estivo..

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