username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

Il vecchio (ricordi)

Ha un sapore antico la vecchia osteria
tra tavoli sparsi e le sedie impagliate
è tardi ma il vecchio non vuole andar via
perduto al ricordo di cose passate

rimembra di un tempo, della moglie e dei figli
svuotando d'un fiato un altro bicchiere
rammenta di tutti, dei suoi tanti sbagli
una storia vissuta per tutte le sere

non ha più nessuno la moglie è già andata
alcuna notizia dei figli lontani
e giù un altro sorso, la bottiglia ora è vuota
si alza barcolla biascicando a domani

con passi malfermi che la vista scompone
si ferma sentendosi assai affaticato
si poggia guardandolo ad un vecchio lampione
gli dice: hai la luce, tu sei fortunato.

 

2
0 commenti     4 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

4 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Alessandro il 13/02/2015 16:56
    Musicale, evocativa, di una nostalgia densa come alcuni bicchieri di rosso. Complimenti vivissimi.
  • Rocco Michele LETTINI il 13/02/2015 16:23
    Una terza età zoomata con esperienza... Non puÒ che uscirne una nitida foto di reltÀ... 5elice serata.
  • Vincenzo Capitanucci il 13/02/2015 14:36
    lontani-domani.. in via dell'osteria... sbagli e figli e la sua immagine barcollando si scompone.. nella luce di un vecchio lampione.. molto bella Andrea
  • Emiliano Francesconi il 13/02/2015 10:17
    Molto bella la descrizione di questa persona anziana con tanta vita sulle spalle, gli errori fatti, una famiglia che non c'e' piu', la morte che lentamente si avvicina!!!!! Una bellissima descrizione della miseria della vita di una persona in tutta la sua malinconica tristezza!!!! Un saluto andrea

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0