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Ad est della pianura!

Splende il sole appena sveglio
sprigiona il suo calore con un largo sbadiglio
lo si vede ad est della pianura
circondato da nuvoloni... da far paura.

L'erbetta bagnata di fresca rugiada,
la pecora bruca... ed assetata
con l'acqua fresca e leggera si disseta
da un laghetto che anni prima non c'era.

Le nubi minacciose avvolgono il cielo e con esso il sole e il suo bagliore
aria fresca si diffonde ed il calore sorprende...

Rane gracidanti in uno stagno
cantano l'inno alla prima sera
or sù che la primavera è arrivata
e se si ombra una giornata
non vuol dir che presto è andata

A dormir ora si andrà ed un'altro giorno arriverà
splenderà di nuovo il sole
e nell'erba sboccerà un nuovo fiore...

 

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8 commenti     0 recensioni    

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8 commenti:

  • danilo il 03/02/2014 18:10
    Stupenda, per la semplicità..
    elegante, per la grazia con cui l'hai scritta
    allegra, per il fresco e profumato quadretto che mi hai disegnato...
  • Anonimo il 22/04/2010 22:32
    bravissima! Versi melodiosi... A chi la dedichiamo?
  • Simonetta Mastromatteo il 21/08/2009 22:54
    Semplice e scorrevole
  • Ugo Mastrogiovanni il 14/04/2009 17:20
    Molto delicata e fresca.
  • Anonimo il 31/07/2008 10:03
    deliziosa!!!
  • Giovanni Lovece il 20/10/2007 22:44
    Una filastrocca di quelle che leggevo da piccolo *__*
  • roberto mestrone il 05/10/2007 13:02
    Graziosa visione campestre, pur se offuscata da un cielo che minaccia tempesta.
    Finale con un raggio di speranza...
    Brava Nicoletta!
    R
  • laura cuppone il 05/10/2007 11:54
    dunque... vediamo...
    gradevole nell'insieme...
    forse descritta in modo troppo semplice...
    ma piacevole alla lettura...
    ciao L

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