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Mitico storie di condominio umano

Quando arrivammo
era una giornata di sole,
la palazzina ci sembrò ben fatta,
i balconi fioriti davano colore
la facciata così adorna
metteva allegria.
Ci stabilimmo in quel porto sicuro.

Aveva ragione Unga' però,
era un porto sepolto:
i fiori erano finti e
a guardarli bene anche stinti
e pure maleodoranti
e queste non son cose galanti.

Poi c'erano i condomini
e con quelli la storia è lunga
ognuno è esperto
capace d'insegnare,
in quanto ad imparare
ci penseranno i giovani
con le rughe profonde
sugl'incarnati in boccio

forse sono solo de coccio
a non mettere in vendita
una cosa che mi ha addolorata
per il tempo e i soldi spesi
senza che neppure un giorno
mi ci sia crogiolata
tra pantofole e amore,
annaffiando in balcone
la petunia di plastica
che piace all'amministratore.

 

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5 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • frivolous b. il 18/02/2015 16:28
    cattiva quanto basta... venata di molteplici e meravigliosi significati... BRAVAAAAAAAAAAAAAAA!
  • Don Pompeo Mongiello il 18/02/2015 12:55
    Una descrizione realistica espressa sublimemente in poesia.

5 commenti:

  • silvia leuzzi il 27/02/2015 09:04
    Grazie Ugo sei simpaticissimo, un abbraccio
  • Ugo Mastrogiovanni il 26/02/2015 17:42
    Molto simpatica. Meno mala che io non l'amministratore...
  • silvia leuzzi il 18/02/2015 18:29
    Grazie Pompeo e grazie Fri vedo che avete colto il significato un abbraccione
  • silvia leuzzi il 16/02/2015 21:57
    Già Alessandro hai centrato il tema. Un abbraccio. Ho errato il titolo era Mitiche storie... poco male
  • Alessandro il 16/02/2015 21:08
    Ironica e fortemente allusiva: ci vedo molto la nostra stanca quotidianità, così ipocrita e immobile. Per fortuna ci penseranno i giovani.

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