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La ruota dell'amore

un flauto sul ciglio dell'alba
mani che plasmano
il suono dell'etere
un grammo di veleno
l'erba del prato
liberare ogni battito
lasciarsi andare nell'incontaminato
un nulla che colma
zucchero filato
un lampo che non torna
acqua di mare sulla pelle trasparente
e poi lasciar che tutto migri
... chiamiamolo amore...
selvaggio
come un alpestre fiore
lo puoi serrare fra cinta di un giardino
se vuoi morire come un passero in gabbia
o lo puoi vivere nella sua evanescenza
non ci sono propositi, di dolore, non gravidi
ma lascia i brividi sul monte
anche se tremi
lascia il brividi volare nel vento
impavidi
... torneranno

 

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3 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 16/02/2015 07:26
    un flauto sul ciglio dell'alba... e sarai per un nulla che colma.. bellissima Sabrina.. anche se tremi di brina.. torneranno..
  • silvia leuzzi il 15/02/2015 21:31
    Anche come hai combinato i versi fa pensare a una cosa circolante. Interessanti le immagini e quel discorrere come si fosse davanti a un tè, tra ricordi, emozioni e fiori secchi. Brava Sabri

3 commenti:

  • Sabrina C. P. il 17/02/2015 18:18
    Vi ringrazio per i vostri passaggi
  • Alessandro il 16/02/2015 21:08
    Tra la dolcezza e l'epicità, riesci elegantemente a crearti uno stile. Fortemente visionaria.
  • Sabrina C. P. il 15/02/2015 21:50
    L'avevo fatta in rima ma non mi piaceva. Grazie Silvia

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