username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

GUERRE

Uomini contro i loro simili
come bestie impazzite,
fragore di ordigni di morte,
sangue e distruzione fra gli inermi.
La follia umana è esplosa
ed ha per nome guerra,
e per effetto il terrore delle genti,
e per cagione l'avidità dei forti.
Chi ridarà vita a questi corpi esangui,
quale mano pietosa asciugherà
le lacrime di tante madri affrante;
potranno mai scordare gli occhi di un bimbo
la visione terribile dell'odio, della morte?
Ma nel deserto sto gridando la mia rabbia
e la mia voce si perde sulla sabbia.

 

1
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Sonia Gemmi il 23/12/2008 14:45
    Viva la Pace
  • sara rota il 05/10/2007 17:53
    Tutte domande plausibili le tue, alle quali è difficile se non impossibile trovare una risposta, a meno che non si voglia cadere nella banalità...
  • Dorian Gray il 05/10/2007 15:20
    Un "grido" che non passa inosservato, perlomeno in questa sede.
    Bella.
  • roberto mestrone il 05/10/2007 13:05
    Un'altro grido contro le guerre!
    Voci nel deserto, finchè l'ingordigia dei più forti non verrà sopraffatta.
    Bravo Ignazio!
    Ro

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0