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Scrutando ascoli piceno

Estasi di ancestral ricamo
Tra le labbra del soave Tronto giaci
Di diacroniche favole ebbra
E di stanze incorniciate di poesia
Ascoli piceno
CH' onda d'immortal mitologia
Il mondo ebbe ostello pria di Roma antiqua
Allora CH' i piceni fieri ebbero luce.
In fasti di tribù Fabia
A vesti matrona a dondolarti
E i tuoi confini ancor bambini
Genitori ebbero
Anco i guiderocchi e Saladini
Asclon che a nomar t' ebbe
Lo stilo del curioso ellenico strano ne
Ardere di sede vescovile
Verso il domani eterea e intonsa corri
Con il basaltico sguardo delle tue cento torri.
Si stende all'assolata iride
A guisa di amorevoli mani
L'impronta d: usura scevra
Del palazzo dei capitani.
E tra eremo di san Marco
E palazzo dell'arengo
S: offre incanto di delizia
Lo sfavillio austero del battesimo di polizia.
Troneggia il dio
A svergognar ogni uman dissidio
Dalle mura del duomo di sant' Emidio
E l'albero dei piccioni
A memoria avida rende omaggio
De' tempi in cui tremavano Le strade
Dell'urlo del brigantaggio
Rivelasi tra edifici raffinati e prediletti
I sublime caffè meletti
L'anima ascolana nobile ha il destino
Come dell'i storico centro
La beltà del travertino

 

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4 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 19/02/2015 18:29
    Un linguaggio non certo italiano, ma nemmeno arcaico, di quel dolce stil nuovo.
  • Rocco Michele LETTINI il 19/02/2015 12:56
    E LE MARCHE SI APPRESTANO AD ENCOMIARSI DEI TUI VERSI... PECCATO CHE ASCOLI HA SALUTATO LA SERIE A...

4 commenti:

  • Don Pompeo Mongiello il 19/02/2015 19:09
    Credo di aver già accennato altrove, che io scrivo vedendo mezze lettere, fidandomi delle parole non sottolineate in rosso. Ad ogni modo non me ne vorrai, spero! ma tu stesso hai scritto: Il caffè Meletti e non I caffè Meletti.
  • cristiano comelli il 19/02/2015 18:59
    Sono refusi come i tuoi " lo dovresti dirlo tu' o "non intento andare oltre" il caffè meletti è tra i primi 15o caffè in Italia per rinomanza vai su wikipedia e ti dicono tutto in lungo e in largo ti risparmieresti un inutile che vor di ciao
  • Don Pompeo Mongiello il 19/02/2015 18:52
    Questo lo dovresti dirlo tu. Ad es. I sublime caffè meletti, ma che vor dì? Intanto io direi Il sublime... o i sublimi... Non intento comunque andare oltre.
  • cristiano comelli il 19/02/2015 18:32
    E che cosa è allora esperanto?

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