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Una biblioteca di brividi

Cercando di far rumore
la musica talvolta
ci trascina con entrambe le mani
lontano

Ma in un'afosa
giornata di giugno
quando tutto sembra tranquillo
dalle fessure
della pesante porta di quercia
che trattiene il nostro mondo
si intravede il cielo
e i suoi misteri

e la musica allora
è una biblioteca di brividi
che il mio amico chiama regole
per
perdersi nei sogni di nebbia e stelle.

 

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1 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Breus il 02/03/2015 20:55
    L'anima, le sue sensazioni nascoste da pesanti imposte, solo dietro queste si libera in una giornata di Giugno.
  • Paolo Villani il 02/03/2015 19:54
    Una lirica onirica e i versi sono scritti molto bene
  • Don Pompeo Mongiello il 02/03/2015 14:10
    La musica è il parlare divino, non ha bisogno di traduzioni, la si capisce al volo, per chi ha un'anima candida. Bravissimo!
  • Vincenzo Capitanucci il 02/03/2015 09:50
    la musica.. apre in noi... le pesanti porte dell'infinito...
  • Rocco Michele LETTINI il 02/03/2015 09:26
    La biblioteca de la vita in un intenso verseggio... Lieta settimana Roberto.

1 commenti:

  • Alessandro il 04/03/2015 21:23
    I libri non sono solo ammassi di pagine, ma portali per altre dimensioni. Beato chi lo capisce.

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