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La tua città

Verso quella città senza destinazione
solo perché vivo e reale tu
per me come nessuno.
Camminare per la tua stessa strada
dov' io sconosciuta ponevo il passo.
Tu eri stato.
E l'aria? Immaginarmi la stessa respiravo
e tutto mi pareva bello e nuovo
perché la tua città era, non la mia.
La mia assai più grande e nobile
ma non me ne importava.

 

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 08/03/2015 08:02
    Un plauso per questa tua veramente tanto bella!
  • Anonimo il 06/03/2015 14:10
    Un po' si legge a fatica come salire per dossi, ma il filo logico conduce infine laddove l'aria dell'una si respira meglio che nell'altra. Amore in contrastato e separato amore.
  • frivolous b. il 06/03/2015 08:25
    una poesia difficile... scorre ma non scorre, si capisce e non si capisce, eppure, come sempre accade quando scrivi tu, incanta!
  • roberto caterina il 06/03/2015 06:21
    Sacrificio, rinuncia? Non importa se risponde ad un richiamo dove tutto appare bello e nuovo. Questo è il punto debole delle anime romantiche.

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