accedi   |   crea nuovo account

Riemergere

Non l'avevi previsto e, all'improvviso,
caduto nell'abisso tutto solo,
tra serpenti e rapaci attorno e in volo,
l'anima vuota e perso paradiso.

Ti guardi attorno in cerca d'un sorriso
che faccia ricantare l'usignolo
nel cuore tuo che langue su quel suolo
dove fosti felice e in trono assiso.

Dolce e lieve, lontano un flauto chiama,
le note ti accarezzano i pensieri,
risali in superficie da chi t'ama.

Nell'anima il sollievo dalla lama
che ha lacerato i palpiti tuoi fieri
lasciandoti nel sangue senza trama.

Nella fulgente luce risalito
ti trovi tra le note di spartito
che suonano per te.

 

3
1 commenti     3 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

3 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Vincenzo Capitanucci il 10/03/2015 07:58
    una lama senza trama.. e ritrovare il viso del paradiso.. risalendo tra le note di uno spartito..
  • Rocco Michele LETTINI il 09/03/2015 16:59
    È IL SOGNO DI TANTI... E TU L'HAI ESPRESSO IN CHIARO SONETTO... LIETA SETTIMANA VER
  • roberto caterina il 09/03/2015 13:28
    riemergere tra note e canti...

1 commenti:

  • Caterina Russotti il 09/03/2015 16:28
    Nessuno si aspetta di morire, solo i vecchi saggi attendono con serenità quel momento.
    In fondo tutti speriamo di esser accolti nel l'eterno, da duoli noti che suonano per noi.
    Stupenda

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0