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Tramonto sul mare

Queste onde non si chiedono
dove stanno andando,
se la loro acqua è lorda,
se incontreranno pietre aguzze
o morbide e setose spiagge.

Vanno rotolandosi dentro,
scavando, scavando la buca
che occhi non vedono,
dove piedi s'incastrano
e a volte ci cascano!

L'immagine è perfetta:
il tramonto, il mare, la brezza;
peccato che vado sempre di fretta,
argomentare una cena perfetta
richiede meno sogni e più sapienza.

Per stasera un po' di verdura
e qualche polpetta
può andare bene!

 

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5 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Francesco Andrea Maiello il 13/03/2015 05:43
    Bella lirica con tramonto, mare e brezza... immagine perfetta per uno che agogna esser di cullato dalle onde marine per curare quel pensiero insonne che neanche di notte mi concede tregua!
  • sılɐɹʇsnɐ snɐʞ il 11/03/2015 21:32
    Prime due strofe... poesia, tranquilla e scorrevole, con un tocco d'ironia; sembra quasi di vederlo, quel rotolarsi continuo...
    Poi c'è lo stacco netto tra le due realtà... tornando a quella di tt i giorni; quasi con la stessa violenza con la quale dobbiamo abbandonare i sogni.
  • Rocco Michele LETTINI il 11/03/2015 07:58
    Come evinco il tuo stato d'animo in sentiti versi... Forse la tormentata quotidianità?
  • Vincenzo Capitanucci il 11/03/2015 06:21
    Queste onde... vanno rotolandosi dentro... scavando una buca... nel petto.. cena perfetta..

5 commenti:

  • silvia leuzzi il 13/03/2015 08:42
    Cari Gianni e Francesco vi ringrazio del vostro commento, spero che questa lirica l'abbiate sentita dentro
  • Gianni Spadavecchia il 12/03/2015 18:25
    La superficialità della monotonia di una cena, della monotonia di una vita sempre di fretta paragonata al desiderio irrefrenabile delle onde di andare libere per sempre.
    Spesso presi da troppi impegni, troppe regole, troppi stress, non ci godiamo noi stessi lasciandoci andare.
    Questo il messaggio che traggo.
  • silvia leuzzi il 12/03/2015 08:25
    Carissima Arabesk da un po' di tempo provo a sperimentare questi piatti un po' agrodolci. Grazie grazie del tuo commento, un abbraccio Silvia
  • silvia leuzzi il 11/03/2015 13:34
    Amici carissimi intanto un grazie colmo d'affetto, poi passerò ad un dettagliato colloquio con ognuno di voi.
    Anna carissima siamo donne, donne che corrono, donne che spartiscono i sogni e la dura realtà, sorelle di silenzi, sorrisi e strazi ( quanto mi piace giocare con lettere e parole).
    Vincenzo l'allegoria dell'onda che si ritorce come il nostro pensiero che scava dentro di noi buche nelle quali sprofondiamo.
    Rocco, dolcissimo Rocco, evinci bene e ti abbraccio tanto.
    BACI BACI A TUTTI VOI
  • anna marinelli il 11/03/2015 08:27
    Una sapiente ironia cosparge questa tua lirica Silvia!! l'ho sentita cucita addosso a me!!

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