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La mia devozione

Braci calde e fiamme
fendono il gorgogliare dell'amore
dove vorresti morire

dove vorrei morire

tondo e luminoso argento
dà forma al cielo nero
spruzzato di stelle

fuoco nel fuoco
le labbra nostre
un lenzuolo bagnato sulla roccia
è il mio corpo abbracciato al tuo

è la nostra notte
che scorre languida
accanto alla notte del mondo

binari bianchi e neri
sono i cieli e i nostri cieli

ore ed ore ad aspettare
ore lunghe addolcite dai miei
vivi desideri

mattine appese alle sere
le mie, innamorate
del tuo zucchero da bere

il ballo dei nostri anni
al ritmo del tuo respiro
sposato alla mia devozione

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Verbena il 16/03/2015 03:27
    Bei versi con metafore piacevoli sebbene non riesca a capirne la gioia o la voglia di morte come è detto all'inizio.

3 commenti:

  • Sabrina C. P. il 16/03/2015 07:31
    Vi ringrazio entrambe, Virginia e Verbena
    ... Augurandovi una buona giornata
  • Sabrina C. P. il 16/03/2015 07:18
    La morte è la metafora dell'amplesso
  • virginia poggi il 15/03/2015 17:36
    bellissima, emozionante... avvolgente! complimenti!

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