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Vivere (biglietto di Natale)

... mi é stato detto che non é una poesia, probabilmente é vero, di fatto é un biglietto di auguri, regalato ad una amica in un momento di difficoltà.

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Fa freddo. Il vento ti investe violento,
le gocce d'acqua ghiacciate sembrano piccolissimi proiettili sparati contro di te, cammini veloce, vorresti arrivare in fretta, ma non sai dove.

Lo sconforto sembra prendere il sopravvento, le grida gioiose dei bambini ti danno fastidio, ti fanno male.

Il Natale, una truffa, un inganno a cui si finisce per credere.

I negozi stipati ti fanno paura, più gente vedi e più ti senti solo. La tua mente cerca freneticamente un pensiero felice, che ti venga in aiuto, che scacci l'angoscia.

Stai per rassegnarti, quando un vecchio ti chiede l'elemosina. Ti regala un sorriso in cambio di una monetina. Il suo sguardo è luminoso, si strofina le mani e continua a sorridere.

Senti qualcosa dentro, una sensazione che non sai distinguere. Forse una frase, il volto di un amico, senti che sei vivo, che vuoi vivere, che è bello vivere.

Fa freddo, il vento ti accarezza il viso, le gocce d'acqua sembrano farti il solletico, una piacevole sensazione, cammini, ti piace camminare, rallenti. Possono aspettare.

Serenità e gioia ti accompagnano, le grida dei bambini ti fanno sentire bene.

Il Natale. Nemmeno gli uomini sono riusciti a rovinarlo, e almeno per un giorno è bello crederci.

I negozi stipati richiamano la festa, tra la gente, volti noti, altri sconosciuti, sorridi ad un amico, accarezzi un gattino. Affiorano i ricordi, rivivi i bei momenti, quelli tristi ti sembrano meno tristi. Il tempo ha scacciato l'angoscia.

Continui a camminare, è il tuo destino, ma adesso anche la paura non ti spaventa, non ti chiedi più se devi dar retta al cuore o al cervello, sai che sei tu che devi ascoltare, sai che sei tu che troverai le risposte.

E se non le troverai tutte, pazienza, continuerai a cercare e più cerchi e più ti accorgerai di non sapere.

Il segreto sta nel continuare a cercare, nel non arrendersi mai e sperare che la morte sia l'inizio di una nuova ricerca.

Buon Natale.

 

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0 recensioni:

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30 commenti:

  • MICHELA C. il 23/08/2008 15:03
    POESIA è TUTTO CIò CHE SUSCITA EMOZIONI (NON RICORDO CHI L'HA DETTO) QUESTA È TRA LE PIU' BELLE ED EMOZIONANTI FIN ORA LETTE! COMPL.
  • lupoalato maria cannavacciuolo il 02/07/2008 14:31
    Bè... a me sembra una poesia. Forse per ritenerla tale la dovresti solo mandare a capo più spesso cmq non importa che siano in rima o della forma per essere una poesia (anche se tu dici che è un biglietto) per come la vedo io è una bellissima ode!!!
  • terry Deleo il 21/01/2008 22:34
    Musica d'Amore nelle tue parole.
    Complimenti. teresa
  • nicoletta spina il 20/12/2007 22:52
    alcuni credono che per scrivere una poesia basti andare a capo più spesso.
    io penso che questo tuo biglietto di natale sia colmo di senso poetico, saggezza e sensibilità.
    Buon Natale a a te, Ivan.
  • Paola Bonc il 19/12/2007 11:54
    certo che non ti mancano le parole per riuscire a risollevare il morale agli amici quando sprofondano nella tristezza..! Questo a parer mio è un biglietto di Natale che farebbe star bene chiunque.
  • Ugo Mastrogiovanni il 19/12/2007 11:35
    Sempre attento, autentico e bravo Ivan Bui.
  • Anna G. Mormina il 18/12/2007 20:31
    ... "Stai per rassegnarti, quando un vecchio ti chiede l’elemosina. Ti regala un sorriso in cambio di una monetina. Il suo sguardo è luminoso, si strofina le mani e continua a sorridere."
    Tutta bella,... questa è la parte che mi è piaciuta di più...
    ... c'è sempre qualcosa di piccolo di migliore, che allieta la nostra anima!
    Un forte abbraccio!
  • Ada FIRINO il 29/11/2007 23:13
    Un gesto, un sorriso, una mano tesa possono ridarci la speranza che a volte pare che solo la morte possa darci!
    Bello!!
    Ada
  • Antonella De Marco il 25/11/2007 13:20
    Non ha la metrica di una poesia, ma condensa riflessioni, emozioni ed immagini che ci conducono alle domande più profonde sul nostro essere qui. Piaciuta
  • Anonimo il 23/11/2007 14:12
    Secondo me: non ci saranno versi o rima ma per emozioni, sentimenti e anche ritmo la tua opera non ha nulla da invidiare ad una poesia.
    Penso che tutti vorrebbero ricevere per Natale un biglietto così: prima la descrizione dello smarrimento dovuto al frenetico consumismo tipico della festività, poi la scoperta...
    La scoperta dell'importanza della semplicità, della lotta, della ricerca per poter continuare a vivere e a sperare...
    Indubbiamente un bellissimo incoraggiamento...
  • Cinzia Gargiulo il 10/11/2007 22:57
    L'uomo nella sua vita è un pellegrino in cammino verso una "meta" da scoprire e il segreto, come tu hai evidenziato, è continuare sempre a cercare senza mai fermarsi.
    Poesia o racconto che sia il messaggio che arriva al lettore è molto bello.
    Ciao
  • PANEPOROSSO GRANDI il 10/11/2007 01:05
    No, forse non è una poesia ma cosa importa è bello e devo dire che il finale è diretto, bello proprio bello. OK
  • Marta Niero il 19/10/2007 19:32
    non trovo giusto che le poesie si votino e i racconti no.. e poi, Ivan, vorrei trovare un tuo racconto che non mi piaccia, così non mi sentirei monotona e ripetitiva tra il 10 e il dirti:magico!!!!
    fortunata quella tua amica, un gesto d'amicizia e di affetto VERI sono regali preziosi più dei diamanti
  • Riccardo Brumana il 06/10/2007 22:42
    un po' in anticipo sui tempi... un biglietto di Natale non dovrebbe augurare pace e bene? personalmente ci vedo una bella riflessione e un invito a non smettere di desiderare-creare un mondo migliore.
  • EKIPS _ il 06/10/2007 01:12
    Bellissima! In quel che hai scritto ho trovato un po' di me stesso!
    Forse non è una poesia (come se esistesse qualcuno in grado di definire quali sono i confini della poesia), forse è qualcosa di più. Comunque molto bravo!
    Un saluto.
  • Anonimo il 05/10/2007 21:58
    Molto bello questo bilgietto che spinge verso la speranza di un nuovo giorno e insegna ad accogliere i piccoli doni che ci regala la vita, facendoci risalire dal fango, il segreto, imparare a riconoscere vita per scacciare l'angoscia che a volte attanaglia la nostra esistenza.
    Hai fatto alla tua amica proprio un bellissimo regalo. Ciao
  • celeste il 05/10/2007 21:55
    Scusa, ma non ho capito un cazzo! Spiegati meglio, siamo ancora a più trenta.
  • Michelangelo Cervellera il 05/10/2007 16:55
    bellissimo biglietto, bisogna sempre continuare a ricercare e riuscire a rinascere ogni volta. Penso che la tua amica abbia apprezzato moltissimo questo tuo biglietto che sa molto di poesia. Michelangelo
  • Maria Lupo il 05/10/2007 16:41
    Non l'avevo letto. Mi piace molto. Specie il concetto che gli uomini non sono riusciti a rovinare il Natale; anch'io lo penso, perfino quando si raggiunge il massimo di paranoia da shopping e consumismo... perchè il Natale rappresenta comunque, simbolicamente, la nostra speranza.
    È un testo poetico, può diventare una poesia in senso strutturale anche solo con piccoli ritocchi formali... ma va benissimo così
  • marco moresco il 05/10/2007 13:06
    belle parole, Ivan, che donano speranza a chi le riceve
  • roberto mestrone il 05/10/2007 12:45
    Caldo il tuo biglietto di Natale, con un finale ricco di speranza...
    Bravissimo Ivan!
    Ro

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