accedi   |   crea nuovo account

Tu, sempe tu

Tu, sempe tu,
ogni notte me viene dint’ ‘e suonne
…ma senza parole
m’astrigne ‘sti mmane,
me cad’ ‘int’ ‘e braccia
t’adduorme accussì.

Tu, sempe tu,
doce, doce t’astrigne a ‘stu core
…ma senza parole
me guard’ int’ all’uocchie
e, senza parole,
je stongo a muri’.

Si tu, core mio,
ca me daje tantu bbene,
si tu, solamente,
ca me daje calore.
Ma dimme ca chisto
nu suonno nun’è,
pecchè si me lasse
io nun vivo cchiù…

Pecchè si tu, sulo tu,
ca vuò bene a ‘stu core malato
…si stienne ‘sti mmane
te dongo ‘stu core,
nun sento dulore
pecchè sto cu tte.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

17 commenti:

  • Anna Ferrara il 19/12/2008 17:09
    Noi sempre noi. Anna
  • Ada FIRINO il 21/10/2008 11:41
    Tu si accussì bravo, Luciano, ca fa' sogna stu core.
  • Anonimo il 10/10/2008 05:03
    Bella, davvero molto bella. Complimenti perchè io da buon napoletano so apprezzare le poesie e i versi che escono dal cuore.
  • Aranel_75 il 09/10/2007 16:10
    Molto dolce nonostante io non ami la poesia dialettale sono contenta di averla letta.
  • Luciano Sansone il 08/10/2007 19:37
    No, Laura, non l'ho italianizzata. Ho usato il dialetto più moderno, quello caro a Totò e a Eduardo De Filippo, molto diverso da quello stretto di Viviani, Scarpetta ecc.
    Anche se la penso come te, credo sia opportuno che io pubblichi la traduzione.
  • Cinzia Gargiulo il 08/10/2007 19:25
    Molto bella anche questa... dolce, tenera e musicale perchè il napoletano è uno dei dialetti più musicali della nostra bella Italia...
    Mi riprometto di leggere anche le tue poesie non dialettali...
    Ciao
  • laura cuppone il 08/10/2007 17:14
    Il dialetto è una forma d'espressione preziosa e da non perdere..
    chiunque racconti, ad esempio, una barzelletta in dialetto e poi in italiano, non sortisce lo stesso effetto...
    Il sito prevede la pubblicazione di poesie dialettali come anche di poesie in lingua straniera...

    fatta questa noiosa premessa trovo la poesia molto dolce e passionale...
    sembra una canzone da come è strutturata... e Luciano credo che tu abbia cercato quasi di "italianizzarla" per renderla più comprensibile..
    Il dialetto stretto è in effetti difficile da scrivere e da capire...

    il dialetto è storia... e non va perso.. in nessun caso, nessuna regione, nessun paesino... ma questa è
    solo la mia opinione.
    ciao L
  • Michelangelo Cervellera il 08/10/2007 10:23
    leggendo la diatriba tra l'autore e lettero attento ho appreso che questa poesia è dedicata a tua moglie, io penso che se una persona dedica una poesia al proprio partner sia in ogni caso una persona bellissima. Purtroppo non ho capito esattamente il testo perchè non conosco il napoletano.
  • Luciano Sansone il 08/10/2007 00:16
    Scusami, non avevo capito la tua sottile ed intelligente battuta. Purtroppo son cose che capitano a noi ignoranti meridionali. Grazie per il tuo bellissimo commento.
  • morena paolini il 07/10/2007 23:15
    Mi piacciono moltissimo queste poesie dialettali! Peccato che siano difficili da interpretare.
    faccio del mio meglio. Morena.
  • Luciano Sansone il 07/10/2007 21:28
    Giusto, non sei tenuto a sapere, ma non sei neppure tenuto ad offendere l'intelligenza e la creatività degli altri. In ogni caso a Napoli non siamo permalosi ma siamo intelligenti...
    In quanto alla data di nascita di Gigi, che tra l'altro non mi piace, basta consultare Wikipedia per attingere notizie.
    Ed ora scusami ma ti ho dedicato fin troppo del mio prezioso tempo.
  • Luciano Sansone il 07/10/2007 21:15
    P. S. Non rimuovo il tuo commento, caro "Lettore attento", perchè è giusto che tutti vedano quanto il tuo cervello (se hai un cervello!) sia piccino e quanto tu sia meschino.
  • Luciano Sansone il 07/10/2007 21:11
    Caro "Lettore attento", sei un po' patetico e molto poco attento. Questa poesia l'ho scritta nel 1963 ed è dedicata alla ragazza che poi è diventata mia moglie! Gigi è nato il 24 febbraio 1967. Sarei lieto di leggere le tue poesie, quando le scriverai.
    ... A proposito, sai scrivere?

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0