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C'era una casa piena di Dio

Laggiù in fondo una landa desolata,
diroccata la chiesa del paesino,
la cascina ormai par disabitata,
forse ci vive ancora un contadino.

C'erano tanti giovani in preghiera,
assorti, silenziosi e gli occhi bassi;
tutti in meditazione fino a sera
camminavano lenti sopra i sassi.

Io li ricordo e son passati gli anni,
il dono della vita all'infingardo,
all'ignoto nemico ed i suoi inganni;
ilare il volto, ed umile lo sguardo.

Traspariva dagli occhi tanta luce,
assoluta fiducia nell'Amore;
nel loro cuore c'era tanta pace
nell'offrire qualunque lor dolore.

Anime affaticate col sorriso,
tra conchiglie, coralli e sassolini,
elevavan preghiere in Paradiso
nella gioia di cuori canterini.

 

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1 recensioni:

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  • Vincenzo Capitanucci il 20/03/2015 09:33
    c'è sempre una casa piena di Dio anche se ci vive un io contadino... bellissima Verbena.. passi lenti sopra i sassi.. cercan sempre cuori canterini...

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