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Nel vento d'eclissi di primavera

Quando il parallelismo di Gaia intersecherà
L'equatore del cielo celeste
Apparirà un ombra sul sole

Lentamente dove vi fu luce
Ombre si allungheranno nell'infinito
E i lupi ululeranno alla luna misteriosa

Un vento scatenerà il terrore dell'ignoto
Il mondo così come l'avete conosciuto
sarà inghiottito
dall'ultimo ululato di quell'ultimo lupo

E tutto, tutto diventerà gelido
Come le vostre ancestrali paure
Ma
Ragazzi non scherziamo dura solo un'ora e trenta
Dai!!!

 

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3 recensioni:

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  • roberto caterina il 20/03/2015 19:14
    l'eclisse contagia l'ignoto, ma sembra poi indicare una nuova nascita, proprio come a Pasqua...
  • Verbena il 20/03/2015 16:19
    La poesia suscita un sorriso proprio nella chiusa. È vero che nei tempi antichi l'eclissi di sole suscitava spavento, si prevedevano sciagure. Io sono all'opposto della superstizione, non credo nemmeno nell'oroscopo. Ieri tuttavia una sciagura c'è stata!
  • Vincenzo Capitanucci il 20/03/2015 12:14
    una volta gli eclissi destavano .. a uomini e animali.. terrore.. sarebbe ritornato il sole.. o era l'annuncio della fine del mondo .. e l'inizio del regno delle ombre... molto bella Cesare.. chissà ... e tutto diventerà gelido
    come le vostre ancestrali paure... come ultimo ululato di quell'ultimo lupo... sarò inghiottito...

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