username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

La massoneria del segno

Nel teatro che si erge nell'animo umano,
il comico e il tragico si prendono per mano.
L'attore e lo scrittore hanno un rapporto sacro,
che spesso è convertito,-nel gioco al massacro.

Si apre il sipario, ed ecco, entra Lui
che trae la sua gloria dall'opera altrui.
L'eterno intrigante che cerca ogni sera
qualcuno che alimenti la sua sicumera.

La misera energia di cui Egli e dotato,
all'ombra dei silenzi lo tiene appartato.
Si sente destinato per scopi ben più alti
e in sogno ripete, il passo da gigante.

Qualcuno lo osserva ed Egli impotente,
compone e adorna silenzi stravolgenti.
Con gesti raffinati s'accinge ad inventare,
un nuovo personaggio che possa interpretare.

Un cieco inquietante innanzi a lui passa,
l'affissa, e un accidente di luce lo trapassa.
La lente deformante si rompe in mille pezzi:
S'affacciano i dubbi e crollano certezze.

Ed ecco! Scende Siva con danze distruttrici,
gli strappa dai silenzi le voci incantatrici.
Con ampie piroette mieta i desideri,
frantuma universi e scuote i cimiteri.

La folla lo condanna per colpe che non ha:
Colpevole fu solo la sua cecità

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0