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Vento

Dolce vento d'Aprile
Sei leggero e il profumo delle primule
è nell'aria olezzando tra le chiome;
spazzi nuvole, spingi grevi some,
e le foglie dei pioppi rendi tremule,

Fai volar le campanule,
quando violento soffi turbinoso;
nel vortice scompigli Primavera,
sradichi piante e tetti fino a sera
diventi forsennato e dispettoso.

Improvviso e impetuoso,
gonfi le vele e sventoli bandiere;
vibrano vetri e tutto ciò che tocchi,
sfrenato getti polvere negli occhi,
impudente violando intimità.

E tutta la città
che s' agita e si piega al tuo passaggio,
temendo la tua forza imprevedibile,
lo sa che tu sei, pur indomabile
fugace e limitato nel tuo raggio.

Quando finito è il viaggio
Il cielo torna blu e le tortorelle
riprendono a tubare sui muretti
del lungo lago; vispi altri uccelletti
cinguettano tra fiori e coccinelle.
È Idillio di natura!

 

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 03/04/2015 18:28
    Descrizione accurata e bella di una natura che si sveglia e canta. Bravissima!
  • Sabrina C. P. il 02/04/2015 12:08
    Si. Il vento è intrigante... si invasa ovunque "violando intimità"... bella!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 02/04/2015 05:19
    molto bella Verbena.. Vento... uno dei simboli dello Spirito Santo.. scaccia le nubi e riporta il sereno. .. anche se a volte sferza e ferisce.. nel vento divento.. e la vita tra fiori e coccinelle.. cinguetta..

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