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Verso libero Tributo a Tagore

Forse ti ho avuto in tanti angoli del tempo
In una vita sola non si può provare tanto
Devo essere stata una ghirlanda che tenevi ai piedi
Ballavi nella foresta ed io scandivo i battiti

Devono essere vere, certe cose dette per scherzo
Potrei essere stata l'apnea che di ha ucciso
E la placenta che ti ha dato il primo sangue

Ti ritrovo in ogni cosa impossibile da spiegare
In rivoli di acqua di ghiacciaio... il tuo sapore
Mano della mano le anime dello stesso sentiero

Dentro la madre della poesia
Accanto al padre della pioggia
Noi siamo Figli della notte
e Fratelli dell'immenso

 

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3 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 03/04/2015 19:13
    Un serto floreale super speciale per questa tua incantevole.
  • Vincenzo Capitanucci il 02/04/2015 16:05
    fratelli e sposi dell'Immenso..
  • Rocco Michele LETTINI il 02/04/2015 13:00
    Grandioso tributo... da te poetessa figlia della notte e sorella dell'immenso... Dal tuo animo il poetar che... eccelle.
    Serena Santa Pasqua Sabry

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