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Cristo

Nel tuo dolore, Cristo,
scorgi sempre Dio.
Pure ti sfiora la tua
solitudine umana
qui sulla terra
degli uomini persi.
Ogni goccia
del tuo sangue
è agonia rivolante
di sospiri
dove solo ogni preghiera
disseta il cuore
nella speranza
che il tuo perire
diventi pentimento
in menti del male.
Muori, ponendoti
involucro sacro
a sciogliere
con il perdono
tutti i peccati,
e invogliando luce di pace
a illuminare pensieri smarriti.
La notte,
della tua dolente passione,
sarà lungo pianto intorno
di caro sentire,
ma diverrà poi rugiada
a far brillare,
in preziosità di riflessi divini,
il tuo silenzio offerto
per risorgere spirito da onorare
come fonte inesauribile
di acqua sorgiva di ritrovata umanità.

 

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1 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • antonio pascarella il 04/04/2015 13:56
    La notte,
    della tua dolente passione,
    sarà lungo pianto intorno
    di caro sentire,
    ma diverrà poi rugiada
    a far brillare,
    in preziosità di riflessi divini,
    il tuo silenzio offerto
    per risorgere spirito da onorare
    come fonte inesauribile
    di acqua sorgiva di ritrovata umanità.

1 commenti:

  • maria angela carosia il 04/04/2015 17:08
    Intensa e ben scritta. Un caro sincero saluto. Buona Pasqua )

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