PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Io e Capitanucci senza Rocco e senza spine

Li calici se alzano
e vino se tracanna,
rosso e bianco
in onore de lo vin santo,
Rocco nun tiene
ed in allegria si continua,
e senza niuna spina
du' rose se offreno
a me e a lo capitano,
in onore de lo Bacco
nostro benefattore.

 

0
2 commenti     1 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

1 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Vincenzo Capitanucci il 14/04/2015 03:52
    Rocco sta vivendo la Sua Alba fiorita.. mentre noi ci diamo in piena allegria.. ad un culto dionisiaco.. in vino veritas.. vedremo Don.. se Bacco fu benefattore..

2 commenti:

  • silvia leuzzi il 14/04/2015 07:01
    Beh Pompeo me piace sta compagnia, versame 'n bicchiere che ve canto no stornello così se famo un sartarello e contenti come papi se semo pure 'mbriacati ahahahhahhahha ciao amico simpatico componimento, perdonami che come na zanzara me ce so ficcata dentro ahahhahhah
  • Anonimo il 13/04/2015 18:56
    Titolo enigmatico... non si può dire che manchi di originalità questa poesia... il linguaggio sa di mescolanza fra varie lingue, odora d'antico... un saluto.

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0