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Svenimento

Un rumore cupo...
Se ne stava in scomoda posizione
incosciente.
Dovevo agire in fretta:
la testa in piano sistemare
le gambe alzare
dal nulla prendere
forza
chiarezza
mentre sola
urlavo.
Ti prego, svegliati
amore mio!
Da anni non lo era più
eppure quelle parole
erano tornate
con la purezza dei miei diciotto anni.

Ha aperto gli occhi poi
nulla ricordava
nulla aveva ascoltato.

 

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1 commenti     6 recensioni    

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6 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 12/10/2016 13:54
    Un plauso dovuto e sincero per questa tua straordinaria. Ma non fate i fantasmi rientrate in questo ovile.
  • vincent corbo il 24/06/2015 06:42
    Questa è la dimostrazione che i sentimenti più puri sopravvivono alle sferzate del tempo che fugge. Una lettura originale.
  • Antonio Garganese il 15/04/2015 11:25
    Un flash su un avvenimento accaduto. La memoria trattiene tutto, non sempre è un bene ma credo sia inevitabile. Pensa ai 18 anni che sicuramente sono una bella età. Ciao.
  • Glauco Ballantini il 15/04/2015 07:25
    Le albeggianti corde recondite emergono un momento, e torna la sera.
  • Vincenzo Capitanucci il 15/04/2015 06:53
    bellissima Chiara.. dal nulla prendere la forza.. che solo l'Amore possiede..
  • Rocco Michele LETTINI il 15/04/2015 06:45
    Dal cuore... tutto il tuo sentire...

1 commenti:

  • Ellebi il 15/04/2015 00:26
    Una descrizione drammatica e poi un'intimazione che non veniva dalla volontà ma direttamente dal cuore, dall'abitudine del cuore. Ottima Chira, un saluto

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