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Sui miei occhi potresti danzare senza gravità

Quest'aria che respiro non mi restituisce
la mano che si librava sui miei riccioli d'infanzia
né la voce che la notte mi conduceva al sogno
varco la porta del ricordo per sentirti come se tu fossi qui
potremmo stenderci sull'erba e osservare quanto dista il cielo
trovare uno spazio nostro tra le nuvole
se poi dovessi commuoverti ti asciugherei il pianto con la mia mano
i posti che non abbiamo mai visto potremmo raggiungerli di corsa
finché il cuore nostro non cessi di battere.

 

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1 commenti     2 recensioni    

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2 recensioni:

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  • Carmine Impagnatiello il 17/04/2015 07:25
    Buongiorno Fabio. Sono contento della vostra richiesta. Grazie assai.
    Questa poesia è un messaggio d'amore che commuove, come se fosse un breve scritto in cui annotare i propri sentimenti.
  • Anonimo il 17/04/2015 06:25
    Bel titolo, davvero... poesia dedica, non saprei a chi ma io l'ho sentita dedicata alla madre o a una figura femminile importante. Originali questi versi, anche se in certi passaggi non mi trovo d'accordo con la suddivisione degli stessi... per esempio non capisco:
    se poi dovessi commuoverti ti asciugherei il pianto con la mia mano
    perché mai un verso tanto lungo e poi un verso con la sola "mano"?
    Comunque sia la poesia è molto evocativa ed originale, diversa. Un saluto.

1 commenti:

  • anna marinelli il 17/04/2015 07:13
    potremmo stenderci sull'erba e osservare quanto dista il cielo...
    a volte tocchi vette altissime di pura poesia Fabio!

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