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La turba dell'amore

Donna solare,
mia Musa fatale,
sei sposa fedele
e nessuno ti tocca,
sarò il tuo sposo eterno
e guai a chi ti sfiora...
lo secco con gli occhi
perché sono geloso
ed anche per uno sguardo
divento furioso.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per gli occhi una dolcezza al core,
che 'ntender no la può chi no la prova...

sono versi immortali
che tutti conoscono
ma da pover uomo,
ahimè, io li disconosco
se da sempre mi dibatto
tra pressione spirituale
e passione carnale
con l'intelletto per amare
e la ragione per valutare
quella nobile creatura
che ci genera da mamma
e ci ingelosisce da sposa.

Per fato e per metempsicosi,
intanto credetemi,
non è la mia solita nevrosi,
ho avuto una donna sublime
che mi è stata mamma
e sarà la mia sposa e di certo
non è un'altra mia psicosi.
Corro, però, il rischio
che se soltanto la tocco
mi si azzera tutto,
ma se rimango intatto,
state certi, scriverò
un bel testo e d'amor
vi riempirò la testa.

 

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1 recensioni:

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  • Rocco Michele LETTINI il 23/04/2015 07:37
    Sublime ritrovarsi nei versi del sommo Dante... Espressiva nella sua mirabile sequela... FELICE GIORNATA

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