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Lugubre viaggio

Flutti sinistri, schiaffi schiumosi a onda
si spandono invadenti sulla riva;
lontano folla d'anime moriva
su di un natante cupo che s' affonda.

Coperta da una bara blu e profonda,
l'esistenza di tanti scompariva,
le grida soffocate nella stiva
d'un ignobile traffico di sponda.

Eran partiti. Un filo di speranza,
in quella luce in fondo dolce e nuova;
adunanza d'angoscia e orribil danza.

Schiera d'angeli, senza riluttanza,
accoglie quella muta che non trova
la pace se non nella fratellanza.

Si sente una fragranza
che esala da quell'umile preghiera
volata in cielo mentre si fa sera.

 

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3 recensioni:

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  • roberto caterina il 24/04/2015 07:13
    Sì davvero un lugubre e tragico viaggio così spesso concluso con una bara blue.
  • Vincenzo Capitanucci il 24/04/2015 07:09
    negli abissi del mare.. affondano i sogni.. le ultime speranze..è terribile Verbena.. quello che succede.. e non si fa niente per fermarne le cause.. la miseria.. il colonialismo ha distrutto quei paesi.. africani.. lotte tribali hanno fatto il resto... creiamo ricchezza e possibilità di lavoro laggiù se no affonderemo tutti.. il barcone su cui è solo uno.. ma forse tutto questo ci vuole insegnare .. e a che prezzo.. che i nostri sogni sono negli abissi del mare.. di quel mare dentro che ci portiamo appresso.. e non ne sveliamo l'onda..
  • Rocco Michele LETTINI il 24/04/2015 06:29
    Un toccante e profondo verseggio sentitamente forgiato...

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