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Aspetto che qualcosa accada

Seduto sul divano,
scomposto,
aspetto che qualcosa accada.

Là fuori succede di tutto,

auto imbizzarrite

scimmie col culo scoperto

meteoriti
incendiati
dall’atmosfera
bucata

e urla
e corse e rincorse
e nebbia e orgasmi
veri o finti

e processioni
di fari fermi
sull’autostrada
del mare

e uomini
che si ammazzano
senza
apparente
perchè.

Io,
seduto sul divano,
aspetto che qualcosa accada.

Qua,

dentro questa stanza,
fra pareti scure di fumo,
confini invecchiati
del mio unico mondo,

non sta

SUCCEDENDO

niente.

Soltanto il respiro affannoso
di un uomo solo e deluso
a rompere il silenzio angosciante.

Aspetto che qualcosa accada,
ma per favore non fatemi aspettare
in
eterno.

 

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0 recensioni:

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26 commenti:

  • Egon il 05/01/2008 04:07
    se un giorno verrò a firenze prometto che ci vediamo e se tu vieni a venezia avvertimi, sicuramente ci appageremmo dell'abisso che ci separa ma che ci mette uno in fronte all'altro
    come le sponde d'un fiume giallo e blu in cui tanti sumeri affogano
  • sara rota il 07/11/2007 10:42
    A volte vale la pena aspettare che qualcosa succeda da sè, ma il più delle volte si perde solo tempo: la vita va costruita, non va aspettata...
  • Gabriella Salvatore il 29/10/2007 20:47
    intanto fuori qualcosa accade, magari non quello che vuoi tu, ma accade:bella poesia quest'attesa di un evento seduto sul divano
  • Ugo Mastrogiovanni il 19/10/2007 14:01
    Un’attesa strana; mi ricorda quella del cinese che attende di veder passare nel fiume il cadavere dl suo nemico! Comunque il verso riesce a creare una discreta suspense.
  • marco moresco il 19/10/2007 14:00
    aspettando che il fiume del mondo porti qualcosa... bella, ciao marco
  • Anonimo il 19/10/2007 13:30
    Stile inconfondibile. Attesa di cosa... non si saprà mai. Confusione nelle idee, immobilità mentale osservazione statica del mondo intorno. Mi piace. Aspetta... ma non troppo!
  • andrea veneruso il 16/10/2007 11:16
    Vera, un sorriso. stellina
  • patrizia sgura il 16/10/2007 11:01
    hai uno stile completamente diverso dal mio, in effetti la poesia comprende molti stili... ma sei proprio sicuro che la parola "culo" sia un termine che si adatti alla POESIA? secondo i miei gusti no, comunque ognuno è libero di scrivere ciò che vuole, ma fermati un attimo ad analizzare cosa vuol dire poesia... il mio naturalmente è un consiglio spassionato, spero non ti offenda. Ciao.
  • Dorian Gray il 15/10/2007 19:33
    Piaciuta
  • Riccardo Brumana il 12/10/2007 13:19
    e il vecchio suonatore giu all'angolo? l'hai eliminato leggendogli la poesia che gli hai dedicato?!?!?!?

    ok ok scherzo!
    bella poesia, sembra che tu abbia cercato di dare "se sia voluto non è chiaro" concretezza al niente, come se anche il suo svolgresi o non svolgersi, è più corretto dire, fosse un avvenimento. io l'ho vista così, e mi è piaciuta molto. bravo!
  • Anonimo il 11/10/2007 01:07
    A volte si ha solo volgia di aspettare che accada qualcosa che ti risvegli dal torpore della malinconia.
    E intanto fuori la vita va avanti, con l'indifferenza che uccide, con i condizionamenti che ti schiacciano.
    Allora mentre fuori la vita va avanti anche senza di me, mi accomodo nella poltrona e aspetto che accada qualcosa.
    Cioa Duccio e complimenti.
  • Antonietta Di Costanzo il 10/10/2007 20:59
    caro amico cosa vuoi che accada'? seduto su una poltrona non accadra niente. certo descrivi il mondo al difuori in modo.. ma è vita e se non esci non vivrai mai! Bellissima.
  • Michelangelo Cervellera il 10/10/2007 20:58
    Che ne di intanto che aspetti se mangiamo una pizza insieme?
    Spesso anch'io ho aspettato che succedesse qualche cosa per uscire dal quotidiano, e spesso ho creduto di trovarlo nella mia lucida follia. Alla fine però è arrivato, ma sono dovuto uscire.
    Bella come sempre. Michelangelo
  • Alessandro Barsottini il 10/10/2007 18:56
    Che dire bella come sempre. Alle prossime.
    Sei un mito!
  • robibreak. il 10/10/2007 16:39
    ".. e in un solo sbadiglio ingoierebbe il mondo:
    la Noia." Baudelaire
    Stupenda Duccio, non mi stupisco più!
  • roberto mestrone il 10/10/2007 09:51
    Certo che FUORI accade proprio di tutto!
    Ma la pochezza o la malvagità degli avvenimenti che si susseguono assegnano alla vita che l'uomo conduce una veste di irragionevolezza e confusione.
    ... E aspettiamo che qualcosa accada...
    Bravissimo Duccio!
    Ro
  • laura cuppone il 10/10/2007 01:26
    sei "colmo", non vuoto.. quindi nemmeno la tua attesa lo è!!!
    osservi e trascini, nel tuo silenzio scomposto e tutto il fuori contieni...
    non ti spieghi ma senti, assorbi... ragioni...
    molto introspettiva, ma anche universalmente comune...
    a cosa servirà?
    cosa accadrà?
    tu te lo chiedi e aspetti... ma mentre già scrivevi ne eri stufo...
    sprezzante sfida al nulla apparente, e al tutto inspiegabilmente insignificante...
    bellisssima Duccio...
    ma ora alzati che c'è da fare!!!!

    ciao
    L
  • Duccio Monfardini il 09/10/2007 15:54
    grazie rina, un commento c voleva proprio..

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