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A tua madre

I miei ricordi di bambino
vanno a quei giorni per me noiosi
quando tentavi di insegnarmi l'italiano.
Non che fossi proprio un ciuccio,
ma colmare le mie lacune
era il tuo compito ingrato.
Era bello ascoltare le tue parole
da cui traendo insegnamenti,
mi aiutavi a non odiare
quello che poi in tarda età
ho imparato ad amare nonostante i miei studi
diversi nei fondamentali.
Ricordo la tua pazienza,
il tuo modo di arricciare i capelli con una matita
mentre leggendo mi spiegavi i classici
delle materie da me snobbate.
Troppo presto te ne sei andata
senza darmi il tempo di dirti
quanto bene ti ho voluto
nonostante la lontananza.
Sei e sarai sempre la mia professoressa
di bambino a cui vanno i miei ricordi
di giorni in cui la spensieratezza
faceva eco alle tue parole di saggezza.

 

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2 commenti     4 recensioni    

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4 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 18/02/2016 08:41
    Un laudo dovuto per questa tua straordinaria.
  • Stanislao Mounlisky il 07/05/2015 17:51
    "... il modo di arrcciare i capelli con una matita
    mentre leggendo mi spiegavi i classici..."
    Questi sono i particolari che rendono umana un'insegnante... e, da ragazzi, mentre ci perdevamo a osservare la persona e i suoi modi spontanei, il suo paziente messaggio di cultura passava, si travasava a noi annoiati e snobbanti...
    Un bel ricordo affettuoso e riconoscente...
  • Verbena il 07/05/2015 17:18
    Bella poesia di ricordi impressi nella memoria e che maturano con gli anni. Concetti espressi con molta e intelligente dolcezza. I miei complimenti anche per la stesura dei versi: profondi e leggeri.
  • Vincenzo Capitanucci il 07/05/2015 17:11
    molto bella Clem.. .. era bello il tempo in cui le madri avevano tempo per stare dietro ai figli.. oggi molte lavorano.. ma non per scelta.. ma per necessità .. un salario per vivere non basta più ..

2 commenti:

  • clem ros il 04/06/2015 21:47
    caro Antonio, i versi sono dedicati alla mamma scomparsa di una ragazza. Abitava dove abitavo coni miei e mi ha dato lezioni di italiano.
    Grazie a tutti
  • Antonio d'Abbieri il 07/05/2015 18:14
    Ricordiamo le mamme con parole sempre così delicate, tenere e dolci. In questa bella poesia solo una cosa ancor mi sfugge: il titolo. Avrei visto meglio "a mia madre".
    Grazie per i bei versi

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