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Poesia

Ti guardo quando si sveglia
il fuoco dentro il mare,
sei sole che s'espande nel mio cielo.
lo so, lo sai, che ti rincorro
in quella strada oltre il confine
che separa la mente dal mio corpo,
acqua dal colore verde rame
dal sapore materno,
braccia di quercia frondosa
che inghiottisce il sole.
Il cuore eternamente sogna
sulla tua zolla di rugiada
che accoglie i miei metalli
le ossa e le radici.
Per me
sei il chiarore del dì,
sei la spiga che nutre.
Allontaniamoci
mano nella mano
nell'invisibile corsa delle ore.

 

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2 commenti     5 recensioni    

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5 recensioni:

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  • Marco Galvagni il 27/05/2015 17:57
    Un canto d'amore alla poesia bello e originale. Poesia che viene concepita come assolutamente necessaria (sei il chiarore del dì, sei la spiga che nutre). Notevole la chiusura dei tre versi finali (allontaniamoci mano nella mano nell'invisibile corsa delle ore).
  • vincent corbo il 16/05/2015 06:25
    Non c'è un suono fuori posto, è una dolce poesia che celebra la poesia in un modo personale e spontaneo.
  • Rocco Michele LETTINI il 16/05/2015 02:34
    UN ADORABILE VERSEGGIO VESTITO DI PENETRANTE... INTENSO... AMORE... AUREO IN CHIUSA... LIETO WEEKEND ANTONINA.
  • ciro giordano il 15/05/2015 22:47
    un canto alla terra, una dichiarazione d'amore a tratti struggente, una bella poesia, complimenti ninetta
  • Anonimo il 15/05/2015 14:19
    bella poesia, con un incipit e una chiusa davvero notevoli. Ha ragione Len. tematica profonda. Un saluto.

2 commenti:

  • antonina il 16/05/2015 07:19
    grazie a tutti, buon fine settimana..
  • Len Hart il 15/05/2015 14:14
    molto bella e tematica profonda!!!

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